PREVENZIONE ALLA VIOLENZA

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PREVENZIONE ALLA VIOLENZA

Category : News ed Eventi

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EICS KRAV MAGA & PREVENZIONE

KRAV MAGA US ACLI2

PROGETTO NON TOCCARMI

Il progetto “Non Toccarmi” dell’Associazione Sportiva Dilettantistica I CINQUE ANELLI (Us Acli) nasce con il solo ed unico scopo di diffondere la cultura della “PREVENZIONE E COMBATTERE LA VIOLENZA SULLE DONNE”. Lo scopo è di “SENSIBILIZZARE” tutte le donne alla formazione della Difesa Personale, anche il minimo ed indispensabile per apprendere tecniche utili alla salvaguardia della propria e altrui incolumità.

PREMESSA (LEGGI ATTENTAMENTE)

Prima ancora di iniziare a pensare alla prevenzione di una potenziale aggressione o stupro, devi capire che, qualora succedesse, la colpa ricadrebbe interamente sullo stupratore, tu non hai colpa. Gli stupratori sono dei predatori. Seguendo questi passaggi, puoi provare a metterti al sicuro per non cadere nelle loro grinfie. Acquisirai alcune informazioni importanti utili per cercare di proteggerti sia psicologicamente che fisicamente. Questo articolo, offre semplicemente dei suggerimenti che possono aiutarti a vivere in maniera più sicura. Tuttavia, un articolo “NON DEVE essere considerato un sostituto ad una buona pratica”. Esistono tanti metodi di Difesa Personale di grande rispetto, ognuno presente una cultura, una storia, una tradizione. La difesa personale anche se è legata o deriva dalle arti marziali, ha una metodica e filosofia differente sull’insegnamento . Trova una scuola e segui un corso di autodifesa con un istruttore! 

 

LIVELLI DI ATTENZIONE A COLORI

Bianco: in questa fase siamo rilassati e ignoriamo davvero tutto ciò che ci circonda. Se siamo per strada e siamo con la testa in sovrappensiero, ignoriamo tutto e tutti. Questa è la fase preferita dagli aggressori e la maggior parte delle vittime cadono proprio in queste circostanze.

Giallo: siamo rilassati, ma consapevoli di dove siamo e cosa ci circonda. In questa fase siamo attenti e controlliamo le persone che ci circondano, se qualcuno è sospetto e se camminando su una determinata strada ci possa essere un ipotetico pericolo. Non è assolutamente una paranoia, prestiamo solo attenzione a ciò che ci circonda.

Arancione: siamo in allarme perchè il tipo che ci sembrava sospetto ci guarda in modo strano e si avvicina verso di noi. Se la macchina che è di fronte a noi frena bruscamente e il tipo scende con aria del tutto poco amichevole. In questa fase si hanno pochi secondi per mettere a fuoco e focalizzare cosa fare.

Rosso: pericolo in corso. Qui occorre capire se lottare o scappare! In questa fase generalmente, il tizio che è alticci e ci spinge con la mano o ci minaccia con il dito di fronte alzando la voce, sicuramente non vuole invitarci a bere qualcosa insieme a lui. In questa fase, occorre attaccare un punto debole come genitali, occhi ecc e scappare immediatamente.

RITUALI DELLA DIFESA PERSONALE (UOMINI E DONNE)

Spesso vediamo nei documentari sugli animali quello che accade per la sopravvivenza. Tigri, leoni, uccelli, mammiferi vari che lottano per il territorio o per cibarsi. Infatti prima di passare allo scontro reale o all’aggressione nel caso dell’essere umano, ci sono delle fasi: VISUALE – VERBALE – SPINTE E PRESE – LOTTA REALE.

VISUALE: se siamo in un pub o in un locale e per sbaglio il nostro sguardo si incrocia con il tipo sbagliato, accade che lo stesso con aria spavalda, si alza e dice “che c…o hai da guardare?”, qui inizia la prima fase dell’escalation. Ugualmente accade se vediamo due gatti uno di fronte all’altro, pensateci un pò.

VERBALE: questa fase è davvero molto importante, occorre subito trovare una soluzione del tipo, “perdonami, un mio amico di vecchia assomiglia a te! Non volevo disturbarti”. Qui le vene si gonfiano e le pupille si dilatano muovendosi in modo frenetico. Questa fase accade anche tra le coppie che litigano e qui che occorre stare all’erta.

SPINTE E PRESE: il tipo che si è alzato dal tavolo, si infuria sempre di più e non sembra fermarsi. Sicuro se continua a minacciare non vuole fare amicizia. Inizia a spingere, questa fase ci fa capire che a secondi attaccherà, in questo caso dobbiamo farlo prima noi, tanto non si tirerà indietro. Lui ci minaccia spingendoci verso il muro e non si fermerà, qui occorre tirare ai genitali per esempio e fuggire.

LOTTA REALE: il tipo continua a minacciare, dovevamo bloccarlo alla terza fase. In questo caso la guardia assertiva ci aiuta a mantenere una postura bilanciata in caso di attacco. L’attacco alla quarta fase è ormai inevitabile.

Tecniche con sciarpa

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AI GENITORI DI ADOLESCENTI: 

Importante è osservare i comportamenti delle vostre fanciulle sia in maniera “reale” che in “maniera virtuale”, che cosa intendiamo dire con questo? Occorre indagare sui loro movimenti e soprattutto indagare sul “PROFILO DEI SOCIAL” perchè l’adolescente tende spesso a “scrivere o postare” tutto sui social network. Indagate su ciò che inserisce, immagini, aforismi, semplici pensieri o post condivisi. Vi si aprirà un mondo …

-Indagate sul profilo social di vostra figlia, del fidanzato o degli amici che frequenta. 
-Indagate sul cellulare (messaggi in genere).
-Annusate i vestiti (potrebbero trasmettere messaggi importanti).
-Osservate la cronologia web, non tutte le adolescenti sanno come fare a non lasciar traccia.

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Strangolamento 

La donna spesso e volentieri viene attaccata con “Strangolamento con entrambe le mani” dove se si non agisce in tempo, le conseguenze potrebbero risultare letali. Realizzato, esercitando con una o due mani una violenta costrizione del collo. Strangolamento: avviene quando la pressione viene applicata ad entrambe le arterie carotidee interrompendo l’afflusso di sangue al cervello (le arterie carotidee si occupano di trasportare il sangue ossigenato dal cuore al cervello).
Lo strangolamento causa lo svenimento della vittima per mancanza del flusso di sangue/ossigeno al cervello. 

Anatomiadellasottomissioni_html_m492128e2Immagine da Wikipedia (Public Domain)

Segni esterni

Lesioni ecchimotiche (lividi), localizzati sulle superfici laterali del collo. Spesso si riproducono la forma delle dita o dei polpastrelli. Lesioni a forma di semiluna, prodotte dalle unghie dell’aggressore.

DIFESA DONNA

Devi sapere che la maggior parte degli stupri viene commessa da parte di un conoscente.  La maggior parte delle donne vengono stuprate da uomini di loro conoscenza: un amico, una persona che sta frequentando, un collega di lavoro, un conoscente o addirittura un membro della famiglia. Di conseguenza, è decisamente più probabile che una persona venga stuprata da un conoscente che da uno sconosciuto in un vicolo buio o che sbuca nel bel mezzo della notte. Quindi, se da un lato è importante prendere le giuste precauzioni quando si è da sole, non bisogna abbassare completamente la guardia in compagnia di persone apparentemente affidabili. Tutto ciò…

1) Evita di camminare da sola in zone buie e isolate.

2) Camminando sul marciapiede e devi svoltare per raggiungere il luogo desiderato (evita giri stretti), non avrai il tempo per reagire. La cosa migliore da fare è quella di (fare un giro più largo) si ha più tempo per reagire ad un attacco a sorpresa.

3) Se fai running, evita di farlo con le cuffie. I potenziali stupratori cercano le donne che sono distratte e che non prestano attenzione a ciò che le circonda.

4) Se vedi che qualcuno ti insegue “stai in allerta” e prendi il cellulare.
Fai finta di parlare con qualcuno e che lo stai incontrando subito.
Non dire al telefono: Ok, ci vediamo tra 10 minuti. L’aggressore potrà agire in maniera rapida.

5) L’aggressore ama assalire le donne con capelli lunghi per afferrarli. Stai in allerta! Questo non significa vivere nella fobia di avere i capelli lunghi, assolutamente no. Un depravato può assalire anche una persona anziana ecc.

6) Non indossare vestiti troppo sexy, specie quando dovete passare in zone a rischio.

7) Se devi entrare in auto è consigliabile prima controllare l’abitacolo.

8) Se entri in una zona non conosciuta è importante rimanere “vigili”.

9) Se frequenti delle feste, non bere cocktail offerti da uno sconosciuto, potrebbero contenere delle sostanze. Non lasciare mai il drink incustodito, potrebbero inserire all’interno delle sostanze che potrebbero crearti seri danni e rischiare più facilmente uno stupro. Se uno sconosciuto, ti da fastidio, chiama la sicurezza.

10) Non dire mai la verità sulle tue intenzioni. Se vuoi uscirne da una situazione in cui un ipotetico molestatore vuole accompagnarti a casa, di che vai via ad una certa ora, esempio alle 23.00 ed alla prima occasione lasciate il locale.

11) Per raggiungere una destinazione, evita le scorciatoie isolate dal centro.

12) Se qualcuno ti chiede l’ora, non abbassare lo sguardo, ma mostra l’orologio.

13) Cerca di avere con te oggetti occasionali: penna, rossetto, sciarpa, ombrello, ecc. Una praticante sa come trasformare in temibili alleati questi oggetti innocui.

14) Prima di mettere la busta della spesa in macchina, guarda ciò che ti circonda.

15) Evita di camminare vicino a muri, specie vicino a portoni.

16) Se ti capita di camminare in zone buie e da sola, devi cercare di avere lo stato di allerta al massimo livello. Questo ti consente di essere vigile e intervenire in casi estremi.

17) Evita da sola le metropolitane, specie in orari notturni.

18) Evita in treno degli scompartimenti poco frequentati.

19) In caso di pericolo usa l’assertività per uscirne.

20) In caso di tentato stupro usa la strategia per distogliere l’aggressore e poi colpisci le parti del corpo che sono vulnerabili, tipo i genitali.

21) Se devi per forza di cose entrare in zone poco frequentate, analizza l’area e elabora un piano da attuare e le vie di fuga.
Capire cosa utilizzare in caso di necessità come alleato (muro amico, sabbia in caso ci si trovi al mare, bastone, chiavi, penne a biro, ecc)

22) Usa la voce e la guardia assertiva per allontanare eventuale aggressore.

23) Ricordate, qualsiasi oggetto può essere un arma!

24) Impara la tecnica SING, un acronimo inglese che sta per Solar Plexus (plesso solare), Instep (dorso del piede), Nose (naso), Groin (inguine). Sono i quattro punti di attacco su cui dovresti concentrarti quando vieni afferrata da dietro alle spalle. Colpisci il plesso solare con una gomitata e calpesta il dorso del piede con tutta la forza che puoi. specie se hai i tacchi. Quando l’aggressore molla la presa, girati e usa il palmo della tua mano per colpire il suo naso con un movimento dal basso verso l’alto. Infine, colpisci l’inguine con una ginocchiata. 

25) Mantenete private le informazioni personali e non pubblicarle su internet. Inoltre, stai particolarmente attenta agli incontri con gente conosciuta online. Non è saggio cercare di vedere di persona qualcuno con cui hai parlato solo sul web o su un social network o che peggio ancora cerca di convincerti a fissare un appuntamento nonostante la tua titubanza. Se pensi di doverlo fare, lasciati accompagnare da qualcuno, preferibilmente un amico più grande, e vedetevi in un posto pubblico e ben frequentato. Se dovesse rifiutare questa proposta, inizia a preoccuparti e cerca di troncare subito.

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IN CASO DI AGGRESSIONE AVVENUTA

1) Raggiungi immediatamente il pronto soccorso (non lavarti e non cambiare i vestiti).

2) Una visita tempestiva è fondamentale per non distruggere le prove dell’aggressione. La raccolta dei campioni è fondamentale per risalire all’aggressore.

3) Fare tutti i test per le malattie sessuali.

4) Esporre la denuncia e fornire tutti i dettagli che possano aiutare le forze dell’ordine a risalire all’aggressore, esempio (colore della pelle, statura, abbigliamento, linguaggio, se ha segni particolari, ecc).

5) Rivolgersi ai centri antiviolenza.

Non smettere di vivere la tua vita. Leggere suggerimenti su come prevenire un tentativo stupro può allarmarti. Forse inizierai a pensare di non essere al sicuro in nessun posto: parcheggio, bagno di un bar, macchina o a casa. Tuttavia, non puoi ragionare in questi termini. Puoi comunque goderti la vita e sentirti sicura, senza la paranoia costante che potrebbe comparire dopo aver letto un articolo sulla prevenzione antistupro. Tuttavia….prevenire è meglio che curare!

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