KATA & BUNKAI

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KATA & BUNKAI

Category : News ed Eventi

Kata & Bunkai

Riflessioni …
Cos’è un Kata? Kata 型 o 形, traducibile con forma o modello nelle arti marziali giapponesi indica, una serie di movimenti preordinati e codificati che rappresentano varie tecniche e tattiche di combattimento contro uno o più avversari immaginari.

I Kata della Scuola Samashiki Ryu hanno molte similitudini con i Kata di Karate senza dare importanza ad uno stile in particolare. Nella Difesa Personale più che collezionare tecniche occorre assorbire i principi, nel nostro caso “Triangolo – Cerchio – Quadrato”. I stili di Karate più famosi: Shotokan Ryu – Shito Ryu – Wado Ryu – Goju Ryu – Ryūei-ryū – Uechi Ryu ecc, hanno all’interno diverse forme (Kata) che costituiscono il cuore di ogni sistema. Se siano validi o meno non dipende dal Kata o dalla Scuola. Dipende quanto sia disposto un praticante a “uscire fuori dagli schemi”. Il Kata è solo la punta dell’iceberg, sta al praticante andare oltre e capire la profondità. Tutte le scuole sono ottime, l’efficacia nella difesa personale non dipende dalla scuola ma da quanto un praticante sia disposto ad “aprire la mente” per assorbire concetti e principi diversi da adattare alla propria arte.

tui2SHUTO UKE (LEVA ALL’ARTICOLAZIONE + COLPO ALLA TEMPIA)

Il Kata può essere definito dai praticanti come:

– Esercizio fisico per mantenersi in forma
– Una sorta di meditazione dinamica per rilassare corpo e mente
– Una perdita di tempo e una pratica noiosa
– Un metodo di difesa personale
– Una forma di rispetto per i fondatori
– Niente di tutto questo, non pratico Kata

APPLICAZIONE DEL GEDAN BARAI + KOTE GAESHI

Una cosa che ricordo quando studiavo lezioni di Lingua Inglese alla Facoltà di Lingue e Letterature Straniere era quella che alcuni  docenti per spiegare la grammatica “pretendevano” di apprendere la regola, spesso fallivano perchè la regola era ardua da imparare e noiosa. Altri docenti “facevano un esempio pratico” e dall’esempio si estrapolava la regola. Molto più facile da apprendere! Per me il Kata deve partire dall’applicazione e poi arrivare alla tecnica.

Shu = è la fase in cui il praticante obbedisce ed esegue il modello. Si imparano i fondamentali e le tecniche “seguendo le regole alla lettera”.

Ha = questa fase si identifica con la rottura della tradizione dove il praticante sperimenta varie alternative alla tecnica. Si conoscono e si provano nuove cose e spesso il praticante inizia a seguire nuovi maestri per confrontare ed apprendere nuove cose.

Ri = questa fase spesso rappresenta la separazione tra allievo e maestro, non necessariamente in termini di conflitto. In pratica un uccello apre le ali e decolla dal proprio nido.

Se si applica questo concetto al Kata si vede che il Gedan Barai “parata bassa” si rivelerà in una efficace proiezione o una leva articolare al gomito ecc.

Bunkai

Il Kata è nato principalmente per insegnare “la Difesa Personale” anche se oggi è usato per vincere trofei e questo mi fa un enorme piacere. Meglio gareggiare con i “Kata” per vincere trofei che fare “incontri di lotta” per lo stesso obiettivo, solo un mio punto di vista. Il Kata nasce per essere applicato e occorre studiare il Kata 100, 1000 e infinite volte perchè possa rivelarsi al praticante con il suo vero obiettivo, la difesa personale. Praticare 1000 volte di fronte allo specchio a memoria non significa che si apprende la Difesa e la Funzionalità. Occorre praticare con mente “distaccata” indipendentemente dallo stile.

Singola Tenica + Bunkai / Bunkai (Scenario Urbano) + Singola Tecnica

Rotazione e colpo alla testa

 
Tuite Jutsu & Bunkai Jutsu

Il Tuite Jutsu rappresenta uno dei pilastri fondamentali di quello che era il Karate Jutsu praticato ad Okinawa prima che lo stesso diventasse moderno. In effetti, il Karate antico comprendeva: Atemi Jutsu “L’arte di colpire”, il Tuite Jutsu“l’arte delle leve articolari e delle immobilizzazioni”, il Kyusho Jutsu “studio dei punti vitali”, il Tegumi “la lotta” e il Kiko“lo sviluppo dell’energia interna”.

Tui afferrare – Te mano, ossia “arrestare o afferrare l’avversario usando le mani“.

Appartengono a questa categoria specifica, tutto lo studio e tutte le tecniche che riguardano “l’arte dell’afferrare, controllare e colpire l’avversario sottomettendolo”. Bunkai e Tuite Jutsu vanno di pari passo.

Parte fondamentale nella Scuola Samashiki Ryu è lo studio del concetto “Aiki” e “Tuite” applicato alle tecniche che possono sembrare altro. La Sfera Dinamica ha un ruolo fondamentale nelle tecniche e nelle applicazioni.

 

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