Scherma di Bastone

Scherma di Bastone

La scherma di bastone della Scuola Samashiki Ryu si basa sullo studio e sull’evoluzione storica di antiche tecniche di combattimento con principi scientifici moderni. Le tecniche riportate sui manuali storici, ormai estinti, prendono vita attraverso uno studio attento della scherma, adattata alla difesa personale.

Il programma di scherma di bastone è un modulo monotematico usato nelle diverse discipline della Scuola Samashiki Ryu, dal Goshin Do al Krav Maga.

La Scherma di Bastone è un “distillato” derivante dallo studio di diverse culture occidentali molto antiche adattato alla difesa personale:

– Futhark –
Il Fuþark antico è la più antica forma di alfabeto runico, utilizzata dalle tribù germaniche nei dialetti del germanico nordoccidentale durante le invasioni barbariche tra il II e l’VIII secolo, in iscrizioni su manufatti come gioielli, amuleti, attrezzi, armi e pietre runiche. Secondo gli studi della Scuola Samashiki Ryu, grazie ad una tesi di laurea in Filologia Germanica “Le Rune, storia ed analisi dell’antico alfabeto del nord” si scopre come oltre all’aspetto divinatorio “non trattato dalla scuola” le incisioni runiche si adattano molto bene alla scherma e alla difesa personale.

– I.33 London Tower Fechtbuch (1290) –
Datato intorno alla fine del XIII secolo, il manoscritto recante il codice I.33 è il più antico trattato di scherma da duello pervenuto fino ai giorni nostri. Di origine tedesca, scritto da un monaco di nome Lutegerus, in cui si illustrano in 64 tavole delle azioni di combattimento di spada (medievale) e brocchiero, svolte da due monaci di cui uno è il prete e l’altro lo scolaro.

– Flos Duellatorum (1409 – 1410) –
Il Flos duellatorum (o Fior di battaglia) è un manuale di lotta e scherma scritto a Ferrara, nel 1409-10, da Fiore dei Liberi da Premariacco. Studio del combattimento sia armato che corpo a corpo, cercando di assimilare i principi tecnici adattati alla difesa personale.

– Achille Marozzo e la sua “Opera Nova” (1536) –
Achille Marozzo (1484 – 1553) è stato un maestro di scherma, considerato uno dei più importanti, se non il più importante, maestro della cosiddetta “Scuola Bolognese” di scherma, nonché padre fondatore della scherma italiana.

La scuola Samashiki Ryu adotta tutti questi principi con un bastone lungo 70 cm, facile da maneggiare e facile da usare in situazioni di reale difesa. Esso può essere costituito da un ombrello, giornale arrotolato e qualsiasi oggetto che abbia la stessa forma.

 

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